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Il
nome di Dio nel corpo umano
Gregg Braden dal libro “Il Codice
della Vita”
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La
leggenda afferma che quando il Re Salomone si fece costruire il suo
tempio sacro a Gerusalemme, ebbe luogo un antico rituale che precedeva
la posa della prima pietra.
Conservatosi attraverso le tradizioni massoniche fino ai nostri giorni,
il rituale riguardava l'orientamento e la posa della prima pietra, la
pietra angolare, sulla quale dovevano poi essere orientate tutte le
altre pietre del massiccio complesso. Si racconta che il re mise in
quella pietra un foglio di pergamena, sul quale aveva scritto egli
stesso un singolo nome.
Simbolicamente il nome che avrebbe ancorato la pietra miliare del Sacro
Tempio di Gerusalemme sarebbe anche diventato il nome su cui Re Salomone
avrebbe fondato la leadership del suo popolo e il potere della sua
nazione e che avrebbe costituito le fondamenta di un terzo delle
religioni organizzate del pianeta. Quel singolo nome era il tetragramma
YHVH, il nome eterno di Dio.
Un esame ancora più ravvicinato delle lettere che formano il nome di
Dio e il corpo umano chiarisce esattamente cosa ci comunichi oggi questa
antica correlazione. Sebbene le versioni originali dei testi biblici
riconoscano pienamente che il nome di Dio è YHVH, si riferiscono anche
alla versione abbreviata YH, come è stato precedentemente osservato.
Gli studiosi generalmente considerano entrambi i nomi, YHVH e YH come
interscambiabili.
Tradotto,
il nome YH può essere interpretato come "l'Eterno".
Sebbene ci possano essere varianti del termine in epoche e culture
diverse, il significato della parola eterno in inglese moderno [e anche
in lingua italiana N.d.T] implica un'esistenza che non ha avuto inizio e
che non avrà fine e che funziona al di là dei limiti del tempo. E’
precisamente questo aspetto "eterno" a essere comune sia al
nome di Dio, YHVH, che al corpo umano, YHVG, come indicano
le lettere sottolineate. 1 codici segreti dell'antichità e la
traduzione letterale del DNA come alfabeto ci mostrano che qualcosa,
della nostra esistenza, rimane duraturo ed eterno. Condividiamo quella
qualità infinita col nostro Creatore per un cinquanta per cento pieno
di elementi che definiscono il nostro codice genetico.
YHVH
il nome di Dio
YHVG il nome dell'Uomo
YH (Dio/Eterno) forma una metà del nome
di Dio
e del nome codificato nelle nostre cellule.
Il secondo aspetto del nostro nome
chimico porta la relazione umana con Dio a un nuovo livello. Inoltre,
descrive esattamente come Dio
esiste nel corpo umano. Le altre due lettere del nostro nome (VG) in
quanto lettere ebraiche equivalenti al DNA (HYVG) illustrano la
natura di questa relazione. E’ importante notare che, nella scienza
della gematria, i codici numerici degli alfabeti antichi non sono
sensibili all'ordine in cui sono disposte le lettere. Proprio come 1 + 2
e 2 + 1 danno lo stesso risultato, anche le regole dei codici di lettere
permettono di fare le stesse considerazioni riguardo ai valori delle
lettere.
Inoltre, fra i misteri della Cabala, l'ordine inverso (alterato) di un
dato insieme di lettere è spesso associato a regni di creazione
alterni. Sebbene le qualità collegate a un simile specchio possano
variare, il significato in sé non cambia. Perciò, se consideriamo il VG
o il GV contenuti nel nome dell'umanità, YHVG, possiamo rivolgere
la nostra attenzione alla traduzione letterale per ricavarne una
comprensione maggiore.
Nella lingua ebraica le lettere GV traducono l'idea di "all'interno" o, più precisamente,
"all'interno del corpo". Nelle misteriose 231 porte mistiche
di creazione riferite dal Sèfer
Yetzirà, GV rappresenta DM o la radice del nome Adamo, che significa
“sangue”. Combinando queste traduzioni del messaggio contenuto nelle
nostre cellule, giungiamo a un’intuizione sulla nostra relazione col
creato espressa attraverso il nome di Dio che non ha precedenti.
Sostituendo agli elementi del DNA le lettere ebraiche a loro
equivalenti, riveliamo il messaggio che è scritto in ciascuna cellula
del corpo umano (la figura6.7b alla pagina seguente)
|
Elementi
del DNA del corpo umano à |
Idrogeno |
Azoto |
Ossigeno |
Carbonio |
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Stessi
elementi espressi in lettere ebraiche à
|
Y |
H |
V |
G |
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YH: la forma abbreviata e riconosciuta di YHVH/Eterno, l’antico
nome di Dio
-
VG/GV: dentro il corpo umano