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"Mostro di Firenze"
- Libro sul "Mostro di
Firenze"
"Mostro
di Firenze": la "Rosa Rossa" ci risponde e di firma:
"C(L)ARISSIMA IMPERATRIX"? L'articolo di Gabriella Carlizzi di
ieri, a chi ha "pestato i piedi"? Attenti, le bollette
telefoniche costano care!!!
5 maggio 2004 - Copyright 2004
"Il Nuovo Mondo" - Disinformazione.it
Fax ricevuto in data 4 maggio 2004
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«A
PROPOSITO DI MOSTRI… C(L)ARISSIMA
IMPERATRIX» |
E
prima o poi dovevano pur farsi vivi i nostri "giardinieri",
forse un po’ preoccupati che sul fertile terreno della "verità",
spuntino per loro più spine che rose!
Si sentono "osservati", d'altra parte è difficile rinunciare
alla televisione, anche se il vederceli entrare in casa tutti i
"Giorni" non ci allieta, ma nemmeno ci dispiace, specie quando
cogliamo al volo l'errore, "errare humanum est!", e ci
precipitiamo a riferire a chi di dovere, che la notizia tanto attesa è
stata "ANNUNZIATA"…. Ma poi se ne è andata!
Per fortuna che nel simbolico rifugio di quell'antico
"Ordine", è sempre ben in vista la splendida "Rosa
Rossa", omaggio alle Sacerdotesse….quelle cui altro non resta che
"PRENDERE I VOTI", o "RITIrarsi" nella clausura del
Tempio, per inebriarsi di "NARDUCCI", piccole essenze, profumi
di latina memoria, forse di minore intensità di quel "NARDI"
che tardò a morire, era solo uno svenimento, e rinvenne proprio grazie
al profumo… di se stesso!
"C(L)ARISSIMA IMPERATRIX", siamo onorati della tua presenza
tra le nostre parole, e se per caso tu sei solo una creatura
fortunatamente scampata alla "Rosa Rossa" e avendone appreso
il linguaggio intendi dialogare con loro, per renderti utile alla nostra
causa, noi "staremo al gioco", sperando, "strada
facendo" di trovare il bandolo del filo d'Arianna in questo
labirinto, e ritrovarci fuori con Dante, a "rimirar le
stelle"!
La realtà della lunga giornata di ieri, eclissi di luna compresa, non
si è presentata troppo diversa dalla virtualità dei codici.
Infatti, ma ci avrei giurato, questa notte qualcuno ha ricominciato a
giocare col telefono, non mio ma di chi, nominato ieri nel mio articolo,
evidentemente lo si deve disturbare.
Chissà perché?
Non è difficile rispondere alla domanda, buttata lì tanto per
introdurre l'argomento….ma è fin troppo deducibile dai fatti che il
ritrovarsi può scoperchiare "versioni" differenti da fatti o
Atti, magari
"collocati" ad hoc, in un contesto classicheggiante dove
ancora vale il "Do ut des"!
Più incisivo sarebbe il vecchio proverbio, e più conforme all'ambiente
esoterico, "il diavolo fa le pentole ma non i coperchi", anche
se in quei tempi la moderna invenzione della pentola a
"pressione"mancava tra le miracolose possibilità di cottura,
attraverso la "pressione" su chi si intende cucinare a
puntino.
Chi
mi legge non immagina nemmeno, a quale livello di sofisticazioni
telefoniche sono arrivati.
Chi? Una parola….sicuramente non quelli della "Rosa Rossa"!
Addirittura, dai tabulati telefonici disposti dalla Magistratura
competente, onde risalire alle minacce che mi giungevano, è emerso
qualcosa di veramente inquietante.
In pratica risulterebbe che le minacce siano partite dai cellulari di
persone a me vicine, amiche, e che poverette si sono viste cadere
addosso un sospetto del genere.
A quel punto scoprii che questo "giochino" era stato costruito
servendosi di numeri telefonici di cui disponevo, e creando una
deviazione su questi stessi numeri, un passaggio, partendo da una cabina
telefonica.
E queste sono le sofisticazioni del "Male"!
Come pure un'altra volta, sempre nell'ambito dell'inchiesta
"Mostro", mi arrivò un messaggio in cui mi si avvertiva che a
Perugia, "erano tutti controllati", anzi mi si invitava a
costatarlo io stessa, telefonando ad uno di loro. Cosa che feci,
rischiando di morire di infarto "naturale", diverso da quello
che goccia a goccia è stato distribuito tra coloro che del
"Mostro" sapevano e avrebbero potuto parlare!
Ebbene, composi il numero telefonico di uno degli investigatori di
Perugia, e dopo il primo squillo, mi ritrovai direttamente nella stanza
del Magistrato dove l'investigatore era in riunione con altri.
Per ore ho potuto seguire non solo le parole, ma anche gli spostamenti,
fino a quando terrorizzata avvertii chi di dovere.
O come chi fa sapere anche con toni protettivi, che sarebbe stato creata
una struttura specializzata in montaggi di immagini, foto e filmati, dei
quali non sarebbe dimostrabile la falsificazione, nemmeno con gli
strumenti più sofisticati, il tutto pronto all'uso per colpire, grazie
ad una Informazione connivente, chi in un determinato contesto deve
essere massacrato.
Anche in questo caso, più volte ho avuto modo di fare i nomi a verbale,
indicando i presunti o reali detentori di queste squallide armi di
ricatto, specie se puntate contro pezzi dello Stato.
E ogni volta che qualche cosa del genere mi è stata offerta, perché
potessi servirmene magari contro chi dello Stato mi aveva accusato
ingiustamente, ebbene ho sempre risposto: "Il giorno che accettassi
una tale meschinità, maledirei di essere nata!"
Paradossalmente dobbiamo essere contenti della crisi economica, poiché
stando ai prezzi di questi "gioielli", non so quanti se li
potrebbero permettere.
A me per una videocassetta chiesero tanti anni fa, sempre per il
"Mostro di Firenze", qualche centinaio di milioni.
Mentre per un'altra videocassetta, anche questa come la precedente
indicante vertici istituzionali,
Chi me ne parlò, fece male, perché in quel caso mi bastò inviare un
fax, la "volpe"
scappò con la coda tra le gambe.
E recentemente, la stessa cosa mi accadde durante un incontro
"riservato" cui fui invitata al
Park Hotel di Monte Acuto, forse pensarono che mi interessasse
vendicarmi di un autorevole Magistrato che aveva chiesto per me un
"intimidatorio" provvedimento di custodia cautelare, e mi
mostrarono due fotografie.
A costoro andò assai male, perché quel giorno avevo avvertito il
Dottor Giuttari che di quel posto "riservato" ne aveva fatto
un'oasi alla luce del sole!
La "volpe" questa volta fu catturata!
E che vi devo dire? Avanti un altro…….!
Gabriella Pasquali Carlizzi
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